Macfrut, la via del tramonto……..
By Davide Caminati, on ottobre 12th, 2009
Sono un frequentatore della manifestazione macfrutta
fin dalla sua prima edizione, manifestazione nata
soprattutto per le esigenze di diverse aziende che
ruotano a 360 gradi nel mondo dell’ortofrutta che
vanno dalle produzioni agricole, alla produzione
di macchinari per la lavorazione e il pakagin alle
ditte di commercializzazione sia privata che
della GDO.
Negli anni la specializzazione è sempre stata elemento
che ha caratterizzato le varie edizioni con sviluppo
della convegnistica di settore fino ad arrivare negli
ultimi anni a occuparsi in modo preminente al tema
della quarta gamma come segmento emergente di mercato.
Negli ultimi anni purtroppo ci è stata nascosta
la verità, e cioè la nostra manifestazione per
eccellenza ha imboccato la via del tramonto
nonostante dati di affluenze, richieste di
partecipazioni e risultati ottenuti alquanto
discutibili, altre manifestazioni che si fregiano
come la nostra dell’appellativo “INTERNAZIONALE”
si propongono in modo aggressivo, con moderne
strutture e innovative soluzioni e sono più
appetibili da parte della maggioranza degli
addetti del settore agroalimentare internazionale.
Uno dei motivi principali per cui c’è stata questa
inversione si può ricercare sicuramente nella logistica,
la nostra struttura fieristica ha le limitazioni che
tutti possiamo vedere, la situazione ricettiva
alberghiera non può supportare l’afflusso di operatori
che si presentano e che sono dirottati da FORLI’
fino a RIMINI con disagio da parte de utilizzatori
della fiera, le tensostrutture provvisorie e
costose che ogni anno fanno la loro “brutta presenza”
nulla hanno a che fare con le strutture che possiamo
trovare a BERLINO o in altre nazioni, per non parlare
dei pochi parcheggi ospitati in campi erbosi
incolti e presto non più disponibili.
Riconosco l’importanza e l’utilità per il nostro
sistema agricolo, commerciale e industriale di
questa manifestazione, ma già da qualche tempo
e in un’ottica di vero sviluppo tutto va riportato
in una logica che travalica i modesti confini del
nostro comune e s’inserisce in un’AREA VASTA
come già considerato per altre situazioni ,
per cui la ROMAGNA in tutta la sua estensione
dovrebbe essere coinvolta, e se la nostra struttura
fieristica non risponde alle esigenze del momento,
si potrebbe utilizzare la fiera di RIMINI
Faccio un appello alla POLITICA e ai politici locali:
voi avete e voluto e permesso che il MACFRUTT nascesse
e si sviluppasse mettendo CESENA al centro di un mondo,
che oggi soffre forse più di altri la crisi globale,
non fate come quei genitori che per troppo amore o
troppo affetto possessivo tengono i figli in casa fino
all’anno del mai con il pericolo di avere poi dei
bamboccioni destinati al fallimento.
Pino Castrogiovanni
Consigliere provinciale I.D.V